Quando pensiamo al cibo per cani le prime due cose che ci vengono in mente sono le crocchette e le scatolette.
Ma esiste una terza via: il mangime pressato a freddo. Ne parliamo in questo articolo!

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L’alimentazione è la cosa che condiziona più di ogni altra lo stato di salute, il rischio di malattie, la longevità e addirittura il benessere mentale del cane.

Scatolette: le scatolette per cani esistono di ottima qualità così come ne esistono di scarsissima qualità, ma sono tutte accumunate dal fatto che contengono acqua per circa l’80% del loro peso. Attenzione quindi, quando comprate una scatoletta da 1 kg, state comprando l’equivalente energetico di 250g di crocchette! Occhio ai prezzi allora, soprattutto se quando le aprite trovate molta gelatina: quella è proprio acqua al 99%!

Crocchette: le classiche crocchette vengono preparate con un processo detto “estrusione” a cui segue l’essiccamento. In queste due fasi, l’elevata pressione e le temperature che possono superare i 150°C, modificano tutti gli elementi nutrivi così detti “termo-labili” (letteralmente “che si rovinano con il calore”). I mangimifici di alta qualità sono riusciti ad ottenere processi di estrusione a temperature più basse, e in alcuni casi riescono a mantenere la temperatura sotto i 90°C per tutto il processo produttivo.

Il problema è che i processi di denaturazione iniziano già a partire dai 42°C, e ciò che ne risente maggiormente sono le vitamine e gli amminoacidi.
Per questa ragione vengono ri-aggiunte a fine processo, spruzzandole insieme ai grassi così detti “appetizzanti”, che conferiscono il sapore alla crocchetta. Ecco perché la lista di additivi che trovate sull’etichetta del mangime è così lunga!

La dieta migliore è fresca e variegata, formulata sulle esigenze specifiche di ciascun cane.
Se non hai il tempo di farla però, esiste un’alternativa!

Mangimi pressati a freddo: questo tipo di alimento viene ottenuto macinando gli ingredienti essiccati, che poi vengono pressati fino a ottenere un pellet. Durante questo processo produttivo non si superano mai i 32°C, il che garantisce che gli ingredienti rimangano crudi e tutti i principi nutritivi in esso contenuti rimangano inalterati. In questo modo non è necessario utilizzare additivi sintetici! 

Purtoppo questo processo è più lento e costoso, per cui spesso i prezzi sono scoraggianti.

Nel corso dell’ultimo anno ho avuto modo di provare e consigliare Reico, una ditta tedesca che riesce a tenere bassi i prezzi eliminando i costi di distribuzione, gestendo tutti gli ordini tramite una rete di consulenti distribuiti sul territorio.
Dopo essermi convinto della qualità del prodotto ho deciso di diventare consulente, per cui se desideri qualche informazione in più non esitare a contattarmi!

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